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Orientamento in itinere

destinato alle classi prime, seconde e terze

 

Fin dalla prima classe, con la collaborazione delle famiglie, è necessario individuare in modo tempestivo le difficoltà, la mancanza di motivazione e tutto ciò che sia di disturbo ad un normale processo di apprendimento. Ciò ha lo scopo di permettere agli studenti di prendere coscienza delle proprie difficoltà o inclinazioni.

Il progetto si compone di due fasi: una a breve termine e una a medio/lungo termine.

la prima si attua durante il presente anno scolastico. L'attività sarà condotta da uno psicologo in collaborazione dei docenti responsabili dell'attività e dei docenti che si occupano dello sportello di ascolto

La seconda fase si attua a partire dal prossimo anno scolastico e sarà attuata dai docenti orientatori appositamente formati e dai docenti referenti dello sportello di ascolto coadiuvati da uno psicologo.     

Il progetto orientamento in itinere rappresenta un’attività di ampio respiro che ha la finalità di permettere di superare il disagio scolastico; sia che origini in una scelta errata dell'indirizzo di studio aiutando nella modifica delle proprie scelte coerentemente con le proprie potenzialità (riorientamento),  sia che affondi le propri origini in quel "mal di scuola" che impedisce di vivere una vita scolastica serena.

 

Le fasi in cui si attua il riorientamento sono le seguenti:

i Consigli di Classe, durante gli scrutini del primo quadrimestre, individuano i casi di alunni in difficoltà secondo gli indicatori stabiliti:

forte estraneità alla proposta didattico-educativa

risposta negativa agli stimoli, in relazione ad atteggiamenti e comportamenti

persistenza di demotivazione ed insuccesso scolastico

il coordinatore di classe presenta i casi al referente per l'orientamento e comunica successivamente gli interventi previsti (stabiliti ed organizzati dallo psicologo in collaborazione con i docenti) ai genitori . Essi decidono, liberamente, se partecipare o meno alle attività
 

il referente organizza uno o più incontri tra studenti e psicologo

i genitori possono incontrare, su appuntamento, lo psicologo per un colloquio individualizzato

il risultato degli incontri viene trasmesso al referente e quindi al coordinatore di classe, che  riferisce al Consiglio

le attività di riorientamento per un eventuale diverso indirizzo di studi, devono concludersi entro la fine di febbraio, in modo di lasciare a studenti e genitori il tempo di riflettere e decidere

 

Attività previste per interpretare il disagio e operare interventi:

A tutti gli studenti segnalati e che accettino gli interventi, viene somministrato un questionario diagnostico, preparato e poi interpretato dallo psicologo, tarato su:

bilancio dell'esperienza in atto

esplicitazione delle aspettative